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27/06/2013 in dicono di noi
Somma Vesuviana. Bruno Gambacorta a La Lanterna..

Somma Vesuviana. Bruno Gambacorta a La Lanterna
Autore: Simona Cerbone
Il giornalista, ospite del celebre ristorante, dedica alla cittadina vesuviana una puntata della rubrica ?Eat Parade? in onda a fine agosto su Rai 2. Ricette ricavate dai manoscritti napoletani variazioni apportate alla tradizione e amore per la città. La conversazione con Luigi e Consiglia trasporta in un mondo tutto da scoprire. Furono proprio i coniugi Russo titolari del rinomato ristorante «La Lanterna» di Somma Vesuviana ad inventare il «baccalà arrostito» una pietanza unica capace di soddisfare il palato di intenditori e clienti comuni un mix di storia e assidua ricerca. Loro che hanno sostituito le linguine con i paccheri accanto allo stoccafisso osato con il baccalà caramellato e agli agrumi con pistacchio e sfiorato la perfezione con i ravioli ripieni di quel merluzzo nordico ormai entrato nel cuore della gente di Somma vantano il prestigio di un’attività che da ben venticinque anni si afferma sotto lo sguardo attento ed il giudizio meticoloso degli anziani ma da tredici con la voglia giovane di introdurre elementi nuovi. E’ evidente da parte dell’architetto Consiglia Caliendo la relazione tra arte culinaria e progettazione il prodotto infatti frutto di un lavoro curato con dovizia di particolari a tavola si fa espressione di grandi contenuti. Una novità da aggiungere ai testi che raccontano la fortunata e meritevole tradizione locale conosciuta in Italia e nel mondo. Motivo che ha spinto Bruno Gambacorta a tornare a distanza di un anno a Somma Vesuviana allo scopo di approfondire le dinamiche della conservazione e della produzione dello stoccafisso e del baccalà. Il giornalista presentò presso la Tenuta San Sossio il suo primo libro “Eat Parade” edito da Rai Eri e Vallardi omonimo della rubrica del Tg2 dedicata ai migliori locali e ai ristoranti della nostra penisola. Dunque la scorsa settimana prima una tappa al colosso Scanfish poi a cena non a caso a «La Lanterna» al termine di una giornata in giro per il comune in provincia di Napoli. «Degni rappresentanti della cucina locale afferma Gambacorta i ristoratori hanno presentato piatti molto interessanti di gusto che rievocano sapientemente le loro tradizioni. A Somma Vesuviana si concentra il 60 della lavorazione del merluzzo nordico un dato importante che induce i professionisti del settore continuamente a ricercare”. Alla domanda «Tornerà ancora?» il giornalista risponde «Certo. poi subito affonda La prossima volta però mi piacerebbe trovare aperto il Castello d’Alagno un contenitore che si presta ad accogliere eventi di varia natura purtroppo non ancora operativo.» Poi aggiunge «Racconterò ad altri l’esperienza in questa realtà di palese bellezza e consiglio a tutti di visitarla per il suo lodevole patrimonio enogastronomico». Il riconoscimento alla città vesuviana e alla professionalità dei due imprenditori sarà trasmesso un venerdì di fine agosto sulla seconda rete della Rai. Ovviamente Luigi e Consiglia non contengono l’entusiasmo «Siamo orgogliosi di aver ospitato un professionista che dedica come noi gran parte della vita all’approfondimento delle tecniche relative all’arte culinaria. La presenza e la sua scelta ripagano il lavoro di anni di studio sui prodotti nostrani e le pietanze tipiche». In realtà i coniugi non sono nuovi agli appuntamenti «speciali». La scorsa estate ad esempio organizzarono una serata al centro storico in onore di Federico Fellini trasformando il Casamale in un luogo magico. Ovunque erano strategicamente posizionate le gigantografie dei volti degli attori che hanno fatto la storia del cinema italiano accanto al maestro per eccellenza mentre le colonne sonore dei classici risvegliavano tra i vicoli del borgo un sentimento orgoglioso sano di identificazione e memoria. In quell’occasione con il poliedrico artista romano Claudio Socca collaboratore in più occasioni del regista di fama internazionale furono riproposte e cucinate le pietanze preferite dai vip dell’epoca protagonisti dei celebri film da Sophia Loren ad Alberto Sordi e Anita Ekberg. Impossibile dimenticare l’incontro con Anna Dente ambasciatrice della cucina san cesarese e romana nel mondo iniziata alla sua grande passione dalla zia Ada quando era ancora bambina. La chef ora settantenne scelse la sala de «La Lanterna» dalle mattonelle corrose dal tempo e dall’esperienza come sede per la presentazione del libro «Al dente come Anna» scritto dal figlio Emilio. Queste storie di vita vanno decisamente raccontate perché l’imprenditoria appassionata quella che crede nell’impegno nel servizio quotidiano che ama e promuove la sua terra ha il dovere di garantire qualità e il diritto di essere sempre valorizzata.
http://http//www.ilmediano.it/apz/vs_art.aspx?id=6036